F1, i motori ibridi sono già sotto accusa: Domenicali chiede modifiche
— Fonte: Autoblog.it
Domenicali chiede modifiche ai motori ibridi F1 2026: sicurezza e prestazioni sotto osservazione. È già caos Il post F1, i motori ibridi sono già sotto accusa:
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Domenicali chiede modifiche ai motori ibridi F1 2026: sicurezza e prestazioni sotto osservazione. È già caos
La Formula 1 2026 è già al centro delle polemiche, ancora prima di entrare pienamente nel vivo della stagione. A far discutere sono i nuovi motori ibridi, introdotti con l’obiettivo di aumentare spettacolo ed efficienza, ma finiti rapidamente sotto accusa da piloti e addetti ai lavori.
A intervenire è stato direttamente Stefano Domenicali, CEO della F1, che ha chiesto “correzioni” al regolamento nel più breve tempo possibile. Un segnale chiaro: qualcosa, nella nuova formula tecnica, non sta funzionando come previsto.
Motori ibridi 2026: come funzionano e dove nascono i problemi
Il nuovo regolamento prevede una ripartizione quasi paritaria tra:
50% motore termico
50% componente elettrica
L’idea è ambiziosa: più efficienza, maggiore sostenibilità e soprattutto più opportunità di sorpasso grazie alla gestione dell’energia.
Nella pratica, però, la situazione è più complessa. Le monoposto dispongono di sistemi come:
modalità sorpasso
pulsante “boost” per extra potenza
Questi strumenti permettono picchi di prestazione, ma introducono anche un elemento critico: la gestione della batteria.
Se un pilota utilizza troppa energia in un attacco, rischia di ritrovarsi con la batteria scarica pochi secondi dopo. Il risultato? Perdita improvvisa di velocità e vulnerabilità nei confronti degli avversari. Questo ha creato differenze di passo molto marcate tra le vetture, soprattutto in alcuni punti del circuito.